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Alberto Mingotti Terrecotte eccellenti
“Il Sagittario delle Idee”, negli auspici e con il qualificante contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio, propone le sculture di Alberto Mingotti. Di un maestro, della terracotta e della ceramica, che professa la sua arte con eguale successo, come insegnante del celebrato Istituto d’Arte di Faenza e quale personalità di riferimento critico per la vicenda contemporanea delle arti plastiche nella Penisola ed oltre. La mostra di San Marino per “Il Sagittario delle Idee” è la verifica dei buoni esiti meritati, nella cerca, e quindi nella proposta, di scultori eccellenti. Scultori per un cartellone figurativo di atti unici interpretati da protagonisti, maestri autentici, quali Ilario Fioravanti, Matthew Spender e, dunque, Alberto Mingotti. Tre maestri grati agli esperti più consapevoli, non solo italiani, ed onorati da migliaia e migliaia di spettatori accorsi alle loro “recite-esposizione”. Non per nulla, la stessa mostra di Alberto Mingotti, nella Galleria della Fondazione della Cassa di Risparmio di San Marino, propone sculture che sono vitali per un sottilissimo filo che le anima. Come fossero, e forse sono, “marionette” emblematiche di sentimenti ed inquietudini. Ed il filo sottilissimo è nelle mani del loro autore che, dunque, è presente nei riflessi e nei volumi, nei “ritmi cromatici” e nella sapienza compositiva che distinguono ciascuna delle sue sculture. Già, Mingotti è presente anche se non c’è! Mentre c’è! C’è una concomitanza - più volte riproposta in Repubblica dalla Fondazione della Cassa di Risparmio - fra la scultura formale e l’antica tradizione autoctona della pietra e della terra scolpite. Una tradizione che ha segnato e segna un nobile percorso, dove spesso l’artigiano diventa artista e il manufatto, specificato dallo scalpello nella pietra o dal fuoco sulla creta, acquista i valori autonomi dell’opera d’arte. “Il Sagittario delle Idee” -nella sua ascesa alla cima del Monte Titano per qualificarsi nell’ascolto umanistico e fattivo della Fondazione della Cassa di Risparmio, ha potuto anche meritare le solidali e preziose malleverie sammarinesi della Fondazione Cino Mularoni e dell’amico Giovanni Righi. E così che Alberto Mingotti stesso e la sua mostra possono recare, nelle importanti vicende culturali che onorano la Repubblica di San Marino, un chiaro e distinto contributo finanche memorabile. leggi il testo critico di Francesca Brugnettini leggi il testo critico di Giovanni Galassi leggi il testo critico di Stefania Leardini Mularoni |




