PDF Stampa E-mail

Dal Catai a San Marino

San Marino 16 maggio 30 giugno 2008 - Galleria San Marino
Presentazione di Giorgio Seveso

L’Associazione Culturale “Il Sagittario delle Idee” partecipa, da anni, agli alti consensi che una critica qualificante e migliaia di “spettatori” consapevoli accordano al Maestro Zhou Zhiwei: per le sue mostre in Italia, in Europa, nel mondo. Così, l’Associazione di Pesaro - che più volte ha promosso in San Marino eventi di varia umanità - ha raccontato, del grande Pittore di Shangai, al Dottor Giuseppe Arzilli amico e sodale, de “Il Sagittario”, anche all’insegna di ricorrenti “Cenacoli per le lettere, le arti, le scienze”.

E avvenne che - da un ampio florilegio di migliori - fossero prescelte le opere del Maestro Cinese, per l’Attesa “Ouverture” della ‘GALLERIA SAN MARINO’. Di un luogo-deputato per le arti,le scienze e le lettere. Ed inserito, come un diamante culturale, nel pregiato castone architettonico di Palazzo Arzilli.

Di Zhou Zhiwei si potranno dunque ammirare stupende composizioni, anche di grande dimensione, e grafiche pregiate. Vi emerge una rara tecnica ed una straordinaria capacità di “manomettere” il rigore formale: con una perfezione che può ingannare l’occhio ed essere interpretata quale sfida del genio -spesso inquietante e sensuale- alla fotografia d’arte. Tutto ciò, su tele e carte, dove il colore ed il disegno “rileggono” la realtà: con una forte vena poetica! Aleggiano, nelle opere di Zhou Zhiwei, chiari dati della sensibilità orientale: radicati alla millenaria storia dell’arte cinese. Storia, “mai riformata perché mai deformata”, che si tramanda dall’antico Cathay (la Cina di Marco Polo) a questo 2008 et ultra. Il Maestro, tuttavia, ha saputo e sa anche penetrare e “ricordare” i dettati della grande lezione dell’arte figurativa italiana, dal medioevo in poi.

Ma, c’è di più! Infatti, Zhou Zhiwei non nasconde, in ogni sua opera, il segno, la traccia, che lo riconducono ai suoi maestri. A Gregorio Sciltian e Pietro Annigoni che, in Roma, lo formarono per la manualità ispirata, secondo modi europei, e lo corressero dagli eccessi calligrafici ìnsiti -come virtuosismi genetici- nella tradizione calligrafica degli ideogrammi, appunto, cinesi.

Le brevi “censure” encomiastiche, appena trascritte han ricevuto, non molto lontano nei tempi, “l’imprimatur” (il si stampino) anche in Pesaro (2000), Sala Laurana del Palazzo Ducale, ed in Urbino (2001) “Bottega di Giovanni Santi” (casa natale di Raffaello). “Il Sagittario delle Idee”, sulle due prestigiose ribalte, ha fatto “esibire” mostre di Zhou Zhiwei che hanno suscitato l’applauso dei visitatori e le recensioni di una critica rigorosa. Primaria per competenze egregie, riconosciute per tali non solo nella Penisola.

E c’è!, c’è -del Maestro Cinese- un‘altra peculiarità stilistica ed ispirata. Sulle tele e sulle carte, “incide” ritratti di persone che raccontano perfettamente e volti e movenze ed anima. Dai lunghi indugi dei pennelli, dalla rapidità grafica delle matite, dall’ombre intense dei carboncini, Zhou Zhiwei solleva vitalità icastiche (in chiaro rilievo). Queste - come si racconta - svelano ai soggetti ritratti altre pieghe del carattere mai prima contemplate. E dicono, a chi sta ammirando i lavori dell’artista, come l’immobilità di un’immagine possa anche vibrare e dire, e ridire, segreti di volti ancora inespressi.

Francesca Brugnettini

PHOTOGALLERY DELLA MOSTRA (clicca sulle immagini per ingrandirle)

 

Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana Zhou Zhiwei - Pesaro Sala Laurana

 
-->